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Integrazione prenatale con Acidi grassi n-3 e parto pretermine


Precedenti studi hanno suggerito che l'integrazione materna con Acidi grassi polinsaturi n-3 a lunga catena possa ridurre l'incidenza del parto pretermine ma anche prolungare la gestazione oltre il termine.
Tuttavia, sono necessari ulteriori dati sul ruolo degli Acidi grassi polinsaturi n-3 a catena lunga in gravidanza.

È stato condotto uno studio multicentrico, in doppio cieco, randomizzato in cui le donne in gravidanza con feti singoli o multipli sono state assegnate a ricevere capsule di olio di pesce che contenevano 900 mg di Acidi grassi polinsaturi n-3 a lunga catena ( gruppo n-3 ) o capsule di olio vegetale che contenevano tracce di Acidi grassi polinsaturi n-3 a lunga catena ( gruppo di controllo ) quotidianamente, a partire da 20 settimane di gestazione e continuando fino a 34 settimane di gestazione o al parto, a seconda di quale avveniva prima.

L'esito primario era il parto prematuro, definito come parto prima di 34 settimane di gestazione completate.
Sono stati inoltre valutati altri esiti della gravidanza e del neonato.

In totale 5.544 gravidanze in 5.517 donne sono state assegnate in modo casuale a 6 centri in Australia; 5.486 gravidanze sono state incluse nell'analisi primaria.
Il parto prematuro si è verificato in 61 gravidanze su 2.734 ( 2.2% ) nel gruppo n-3 e in 55 su 2.752 gravidanze ( 2.0% ) nel gruppo controllo; la differenza tra i gruppi non era significativa ( rischio relativo aggiustato, 1.13; P=0.50 ).

Non ci sono state differenze significative tra i gruppi nell'incidenza degli interventi nei parti post-termine ( più di 41 settimane di gestazione ), negli eventi avversi, o in altri esiti di gravidanza o neonatali, tranne per il fatto che c’era una percentuale più alta di neonati nati da donne nel gruppo n-3 rispetto al gruppo di controllo molto grandi per l'età gestazionale alla nascita ( rischio relativo aggiustato, 1.30 ).

Le percentuali di eventi avversi gravi non differivano tra i gruppi.
Disturbi gastrointestinali minori sono stati riportati più comunemente nel gruppo n-3 rispetto al gruppo di controllo.

L’integrazione con Acidi grassi polinsaturi n-3 a lunga catena dall'inizio della gravidanza ( meno di 20 settimane di gestazione ) fino a 34 settimane di gestazione non ha comportato una minore incidenza di parto prematuro o una maggiore incidenza di interventi nei parti post-termine rispetto ai controlli. ( Xagena2019 )

Makrides M et al, N Engl J Med 2019; 381: 1035-1045

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